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Informazioni sull'Unico

Il modello unico e' un modello di dichiarazione dei redditi utilizzato dai soggetti obbligati alla tenuta delle scritture contabili ( liberi professionisti, ditte individuali, ecc. ) oppure da altri soggetti persone fisiche che non vogliono o non possono utilizzare il modello 730.

Il modello Unico e' composto da 3 fascicoli, il primo ed il secondo servono per dichiarare i redditi delle persone fisiche non in possesso di partita iva. Il terzo fascicolo invece riguarda la dichiarazione Iva, che in alcuni casi va comunque presentata separatamente.

 

MODELLO UNICO: CHI DEVE FARLO

 

  • Lavoratori obbligati alla tenuta delle scritture contabili ( come i possessori di partita iva ) anche se non hanno percepito alcun reddito;
  • Lavoratori dipendenti che hanno cambiato datore di lavoro e sono quindi in possesso di piu' Cud, e non hanno comunicato all’ ultimo datore di lavoro tutti i redditi percepiti in precedenza ( in modo da effettuare il conguaglio ). Il modello Unico è obbligatorio se non e' possibile compilare il mod. 730 ( ad esempio perche' non si ha un datore di lavoro nel mese di luglio);
  • I lavoratori dipendenti che hanno percepito da Inps o altri istituti pensionistici indennita' se non sono state effettuate le idonee ritenute ( in questo caso in alternativa e' possibile presentare il 730 );
  • I lavoratori dipendenti a cui il sostituto di imposta ha o non ha riconosciuto deduzioni o detrazioni non coincidenti con l’ effettivo status del contribuente ( in questo caso in alternativa e' possibile presentare il 730 );
  • I contribuenti che nell’ anno precedente hanno conseguito plusvalenze e redditi di capitale soggetti ad imposta sostitutiva e che vanno dichiarati nei quadri RT ed RM;
  • Tutti i lavoratori che hanno conseguito dei redditi nell’ anno 2010 e non rientrano nei casi di esonero elencati di seguito.

 

 MODELLO UNICO: CHI NON DEVE FARLO

 

  • Chi possiede solo redditi derivanti dall’ abitazione principale e relative pertinenze 8 come box, cantina ,ecc.;
  • Chi nell’ anno di imposta ha percepito redditi da un unico datore di lavoro che e' obbligato ad effettuare le ritenute fiscali. Tale esonero vale sia per chi percepisce redditi da lavoro dipendente sia per chi ha in essere una collaborazione coordinata e continuativa o un contratto a progetto. Inoltre l’ esenzione e' valida anche per chi ha un reddito come quello sopra descritto e possiede anche un’ abitazione principale con relativa pertinenza;
  • Chi percepisce solo redditi esenti ( come rendite erogate dall’ Inail per invalidita' permanente o morte, oppure delle particolari borse di studio, pensioni privilegiate ordinarie composte ai militari di leva, pensioni sociali, indennità di accompagnamento, pensioni di guerra, );
  • Chi percepisce redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta ( come ad esempio dividendi di societa' per partecipazioni non qualificate ) o redditi soggetti ad imposta sostitutiva ( come ad esempio Bot o altri titoli del debito pubblico ).

Gli esoneri dalla presentazione della dichiarazione riguardano anche chi percepisce particolari tipi di reddito ma non supera alcuni importi e rispetta delle condizioni. In particolare:

  • Chi ha redditi da terreni o fabbricati inferiori ai 500 euro;
  • Chi ha redditi da lavoro dipendente più altre tipologie di reddito inferiori agli 8000 euro;
  • Chi ha redditi da pensione più altre tipologie di reddito sotto i 7500 euro;
  • Chi ha solo compensi derivanti da attività sportiva dilettantistica sotto i 28.158,28 euro.

 

MODELLO UNICO INTEGRATIVO

 

Gli errori o le omissioni relativi alle dichiarazioni validamente presentate (comprese quelle presentate con ritardo non superiore a novanta giorni) possono essere regolarizzati presentando una dichiarazione integrativa entro il termine stabilito per la presentazione della dichiarazione dell´anno successivo.
Entro lo stesso termine deve essere eseguito il pagamento del tributo o del maggior tributo dovuto, dei relativi interessi (calcolati al tasso legale annuo con maturazione giorno per giorno) e della sanzione ridotta ad un quinto del minimo previsto.

Nel caso in cui e' previsto l´obbligo di dichiarazione integrativa, questa deve essere presentata riproducendo integralmente il contenuto della dichiarazione originaria, ovviamente rettificato, tenendo conto delle correzioni o integrazioni oppure indicando le sole correzioni o integrazioni che si intendono apportare rispetto alla dichiarazione originaria, riportando nel frontespizio della dichiarazione integrativa la dicitura Dichiarazione integrativa per ravvedimento ai sensi dell´art. 13, comma ... ovvero barrando l´apposita casella Dichiarazione integrativa, riportata nel frontespizio.


 

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE


La documentazione che il contribuente deve presentare agli operatori del Caf per una corretta compilazione del modello Unico, consiste in:

 

  • tutti i certificati attestanti i redditi ( terreni, fabbricati, lavoro dipendente, pensione, collaborazioni , capitale ed altro);
  • le spese sostenute (oneri deducibili e detraibili);
  • l´ultima dichiarazione dei redditi presentata;
  • eventuali attestazioni di pagamento di acconti (modelli F24).

 

 

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